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SETTIMO VIDEO AUDIO INEDITO E RICOSTRUZIONE FINALE . AGNELLO ROSSI, ROBERTO AMOROSI E LE PROVE DELLE ATTIVITA' DI ACCERCHIAMENTO CRIMINALE SIN DAL 1992.

ESTRATTI DA "LA FINALE RICOSTRUZIONE COMPLETA" : 

IL RUOLO DEI "MAGISTRATI" AGNELLO ROSSI, PROCURATORE AGGIUNTO DELLA PROCURA DI ROMA, E ROBERTO AMOROSI, SOSTITUTO PROCURATORE CON CARRIERE EUROPEE .. GIA' ADDETTO ALL'UFFICIO LEGISLATIVO DEL MINISTERO DEGLI ESTERI -  MINISTRO D'ALEMA. 

LE VICENDE DELLA PRIMA MOGLIE DI PAOLO FERRARO: DANIELA PLOCCO INTROVABILE E  COPERTA E SEGRETATA DAI SERVIZI ... 

E  IN CODA UNA SPIEGAZIONE GIA' PREMESSA ALL'ARTICOLO INTEGRALE,  SEMPRE UTILE 

 

 

Dalle registrazioni audio del "reparto speciale"Per approfondimenti consultare le pagine articoli "GRANDEDISCOVERY2 LE SLAVE CHIMICHE"


Scheda sintetica esterna ( altro blog) con premessa "semplificata" per pigri e gnorri:

http://cdd4.blogspot.com/p/dal-caso-ferraro-alla-gradediscovery.html

UN magistrato tra i migliori della Procura di Roma viene, in apparenza improvvisamente,  assoggettato ad un attacco distruttivo volto ad eliminarlo dalla magistratura, emergerà poi che da anni era "attenzionato" per doti qualità ed indipendenza. 
Nell'ultima fase si era accorto di attività coperte volte "anche" alla sua destabilizzazione ed aveva registrato in sua assenza  ultime attività nel cuore della DIFESA (quartiere civil militare della Cecchignola). 
Dalle registrazioni emergevano,  emergono e sono verificabili attività di gruppo psico setta .. a partecipazione militare con presenza di minori donne e di "bambini" anche ROM, a sfondo esoterico e copertura satanista. 
Il tutto avveniva nella abitazione di colei che gli era stata "presentata" da magistrato addetto al Ministero degli Esteri quando era Ministro D'alema, ed in quella casa per una storia di amore apparentemente ordinaria Paolo Ferraro era andato a vivere accorgendosi di troppe cose e particolari che lo avevano determinato infine a voler capire sino in fondo.
Da lì si dipanano una serie di scoperte con prove che INDIVIDUANO IL VERO POTERE FORTE ed intere strategie metodologie attività che hanno accerchiato uomini dello Stato e lo Stato negli ultimi 25 anni, senza che la gente ne fosse avveduta.
Da questo basamento profondo e dalla sua pubblica messa allo scoperto dipendono le sorti della libertà e della democrazia.

AGGIORNAMENTI A IL TRUMAN SHOW CRIMINALE CHE INCHIODA TUTTI. 
  • ADDE TER 
Il ruolo di Agnello Rossi Procuratore Aggiunto della Procura di Roma : la copertura della PSICO SETTA di elite a basamento militare e copertura satanista operante nella Cecchignola, in Monteverde e altrove, in operazioni di  accerchiamento e trattamento funzionali dalle gestioni di vicende  ed attenzionamenti gestiti dalle componenti deviate dell’apparato militare segreto: una sconvolgente evidenza.
NUOVO AUDIO :  lo scontro di Paolo Ferraro con Nello Rossi del febbraio 2011, le consapevolezze di Franceschetti pacchianamente coperte nel luglio 2011, le attività operative del gruppo a Cecchignola e un esempio di  obiettivo civile nel 2015 a Monteverde mediante minuscolo estratto "solo" audio. 
LA REALE EVIDENZA DEL CASO FERRARO E LA NATURA  DELLE PSICO SETTE A COPERTURA SATANISTA E GESTIONE MILITARE E DEI SERVIZI. 
Nella registrazione audio che costituisce una vera e propria confessione il "magistrato" Agnello Rossi dichiara tra le altre cose : se parli di quello che sai e di setta satanista o psico setta "siamo tutti col culo a terra" (espressione sua ... "TUTTI" e indovinate perchè ?! TUTTI coinvolti in quello che hanno orchestrato da anni o tutti ricattabili tanto da dover "sacrificare" Paolo Ferraro ?! ),  poi illustra più volte che Paolo Ferraro è stato pressato per non parlare con nessuno e ricorda che gli era stato detto che altrimenti "si sarebbe riaperta la pratica" al CSM, poi dice che "è inevitabile " la pratica di dispensa e che sono "cazzi acidi".. . Paolo Ferraro replica che parlare di cose esistenti e note colorandole strumentalmente come " livello di incredibilità" ( utile a perseguitare strumentalmente chi acquite prove e dati denuncia) e impedire di parlare a chiunque e ad un magistrato ed a Paolo Ferraro, non è ammissibile e che le evidenze sono gravi e preoccupanti in particolare con riguardo alla copertura violenta posta in essere dai magistrati della Procura di Roma che hanno agito, ed  indica non contraddetto che lo stesso Rossi aveva in precedenza "confessato" che " dei rapporti col CSM se ne era curato lui -  n.d.r. Rossi Agnello - e dei rapporti con Cancrini Stefano Pesci". 
Paolo Ferraro che illustra le conseguenze di medio e lungo termine di quello che stanno facendo conclude: "ma non lo vedi come sono sereno" e prima " ho adempiuto al mio dovere di magistrato e cittadino". 
Senza dimenticare che ora sapete che cosa è successo alla prima moglie di Paolo Ferraro  e/o quello che gli è stato detto a  riguardo  e che nelle vicende della Cecchignola è direttamente COINVOLTO per quanto riguarda 'inserimento di Paolo Ferraro tramite il "ponte" Sabrina, proprio Roberto Amorosi , già addetto all'ufficio legislativo del MInistero degli Esteri nel  2006 (D'Alema Ministro). E poi c'è la stessa "struttura"  in operazione sventata in flagrante nel giugno 2015.  

La PSICO SETTA  a basamento militare di elite e copertura satanista operante nella Cecchignola, e altrove, in operazioni di  accerchiamento e trattamento,  funzionali ad attenzionamenti operati dalle componenti deviate dell’apparato militare segreto: una sconvolgente evidenza.

Valutate ed ascoltate bene con il mero ausilio delle didascalie .. anche questo separato video audio tratto dalle registrazioni della Cecchignola .....

0046 TRATTAMENTO NELL'USCITA DEL GRUPPO PSICO SETTA OPERATIVO CON COMANDI DI DISMISSIONE DEL RICORDO from CDDpaoloferraro on Vimeo.



Anche solo qui vi  è la  prova che Agnello Rossi,  e dietro Giuseppe Cascini, Stefano Pesci e Giovanni Ferrara e via dicendo gli adepti consapevoli e le   componenti deviate della Procura,   colpirono Paolo Ferraro infine per bloccare la emersione di questa specifica realtà e tramite quella emersione la scoperta delle trame sotterranee gestite nel caso FERRARO, e il molto di più che dopo è stato ricostruito pubblicamente (e che non pensavano mai sarebbe potuto emergere). 
E ora sapete  che da subito mirarono alla immediata distruzione di Paolo Ferraro per questo ultimo motivo,  divenuto prioritario ed urgente. 
Il clip che parte dall'incontro scontro tra Paolo Ferraro e l'aggiunto Agnello Rossi tra il febbraio e l'aprile 2011,  è UNA PROVA DEFINITIVA E CENTRALE,    e riporta poi estratti del  gruppo operante nel cuore della Cecchignola e UNA NOVITA'  : un piccolo estratto, solo audio,  del gruppo operante in quel di MONTEVERDE in una operazione del giugno 2015  che vede una ennesima donna "al volo" psico-trattata,  e che è invece riuscita a ricostruire parte dell'accaduto e che era in ovvio pericolo, sventato. Che aspettano lo Stato ed i servizi non deviati ad intervenire ?! 
L'operazione ultima  fu oggetto di comunicazione assicurazione telefonica in strada, da cellulare, dinanzi al portone del condominio, un paio di settimane prima prima del fatto oggetto di prova, da un uomo alto circa un metro e novanta, distinto e professionale ma avventato,  che conclude incautamente, ascoltato senza rendersene conto ( ma se avesse voluto  farsi ascoltare il quadro non cambierebbe) :   "Avvertite il Presidente che  è tutto pronto".  

Il nostro video sopra prosegue  quindi con un frammento  sulla piccola trappola che vide Paolo Franceschetti il 2 luglio del 2011 in una notra conferenza aggirare il chiarimento da me richiesto  ( appositamente e "pelosamente"),  confermando lui  il genericissimo aggettivo "esoterica" ed evitando di nominare  la corretta qualificazione "psico setta". Eravamo in  convegno pubblico, e sula precisazione Franceschetti era stato "invitato" (appositamente) da Paolo Ferraro,  che lo attendeva al varco con incertezza simulata. Una persona presente al convegno commenta ironicamente la "conferma" del FRanceschetti dicendo "furto abusivo" (una coppia sostantivo-aggettivo  priva di senso cognitivo, ma più interessante è la battuta sussurrata " ci vediamo fuori" larvatamente intimidatoria che si ascolta bene: indovinate chi si inseriva dopo la sottile e sardonica  battuta "furto abusivo" ?! ).
Si conclude poi con un minuscolo frammento solo audio estratto dal corpo delle prove della grandediscovery3. 

UN RICORDO AFFETTUOSO.  Il mio personale ed affettuoso ricordo va come sempre a due magistrati AGGIUNTI (semidirettivi) della Procura di Roma, infartuati  nel 2012, Pietro Saviotti e Alberto Caperna, per cause da accertare 
Entranbi sapevano, non potevano non sapere, ma  Saviotti che indagò sulla GLADIO sapeva cetamente tutto nei minimi particolari, meno gli sviluppi più recenti a lui tenuti nascosti, sui quali dopo dialoghi con me, fece con alta probabilità almeno due telefonate di richiesta di chiarimenti ed interlocutorie, che insieme alle sue dichiarazioni al CSM e ad un avvio di indagini contribuirono al suo infarto per cause naturali.   
PIETRO SAVIOTTI _ --> Alle audizioni parteciperà anche Pietro Saviotti ( il primo  morto di infarto romano,  il 7 gennaio 2012,  a distanza di sei mesi dalla audizione) il quale non solo non  si accoderà consapevole alla scelta comune di infangarmi ma in realtà descriverà puntualmente i miei dialoghi con lui , segnalando solo che le mie chiavi di lettura gli erano apparse  troppo totalizzanti ( in quel primo approccio cercavo di far capire cose per me di portata ignota  e che invece lui già conosceva ritengo in un dettaglio che almeno sotto il profilo metodologico gli consentiva di tarare aspetto per aspetto ). Non so se abbia pagato con la vita la sua intelligente lealtà o altro ancora,  ma so che Pesci lo aveva indicato come "uno stronzo" ( da eliminare,  dato il tono usato) e ciò era accaduti dinanzi a me nel settembre 2010,  parlando lui trasparentemente con l'Agnello Rossi nella di lui stanza ed in partenza lui per "la casa" ad Honk kong.   
Qui potete leggere le dichiarazioni vere e leali di Saviotti. Ma non potete vedere le lacrime che hanno solcato ora i miei occhi. 
La merda immonda che ha insozzato la istituzioni la leggete invece nel pdf collegato a  LA PANTOMIMA CRIMINALE (vedi da pagina 269 a 303).

  


Chi gestisce le audizioni fatte al volo è Paolo Carfì, di MD già membro del collegio milanese penale che trattò cause "importanti ". e  si distinse intervenedndo qui alla fine, anche l'AVV. PROF . CALVI, di area d'alemiana. Nelle domande la prosecuzione di una pantomima necessariamemte concordata e la prova della persecuzione orchestrata di Paolo Ferraro  e il prof. CALVI intervenendo nella audizione alla fine disse a Saviotti " Ho capito nella sostanza la risposta che ha dato " ......... e dalla registrazione si potrebbe capire se fu una presa d'atto ( della evidente posizione di Saviotti ) o vi fosse qualche altra esplicita intonazione ... Dal verbale della audizione mia e dagli atti si evince che avevo portato la prova del taglio da "vicenda personale"  imposto da Agnello Rossi, non solo allegando la mail con documento suo,  ma la header della mail con la versione da lui predisposta .... Accenti sul "caso umano" , vicenda personale e via dicendo tutti volgarmente e penosamente costruiti per allineare la FALSA VERSIONE ISTITUZIONALE ( o meglio antistituzionale ) . +
La vergogna nella storia delle istituzioni giudiziarie emerge ora visivamente,  plastica, ..  attraverso i  nomi dei medesimi magistrati che recitarono una ignobile finzione ... La radice di quella vile e traditrice attitudine riposa nella loro collocazione antica ed attuale (all'epoca) e nel livore e sotterraneo odio  .. malvissuto per venti anni quasi ... persino  da quando fallì il sub-tentativo di incastrare con un pricedimento diciplinare  INVENTATO.  l'inventore della automazione integrale che aveva osato ergersi oltre e fatto redistribuire una misera quota di fascicoli già semilavorati facendosi assegnare  seimila procedimenti necessari per tarare struttura, programma e documenti annessi,  infine direttamente gestire un progetto portato a compimento in pochi mesi .
Ma nel maggio del 2011 così come dal 1992 la posta in gioco era ben altra.
ALBERTO CAPERNA _ --> Cosa è successo ad Alberto Caperna il 13 ottobre del 2012, dopo  che nel maggio 2011 mi aveva detto,  colpito e col cuore affranto: "è un vero peccato, tu sei nato per fare il magistrato"  e dopo che mi disse i primi giorni dell'ottobre 2012 "torna e perdona loro" e subito dopo aver letto la mia prima memoria al CSM e dopo  aver sentito  il giorno prima della relazione di servizio sulla ennesima Sabrina intrufolatasi, lo sapete. 
NON era solo Paolo Ferraro,  e non vi era "solo ALBERTO CAPERNA".  
Nel CSM oltre a Paolo Enrico Carfì e l'AVV CALVI c'era nel 2011 anche Vittorio Borracetti, l'alter-ego di Claudio Castelli, alternatosi come segretario di M.D., una M.D. ignota alla gran parte dei magistrati per bene che aderivano ed aderiscono a valori ed idee, quella che faceva gli ordini del giorno premendo sulla adozione della normazione per l'amministrazione di sostegno ( ... ai progetti totalitari deviati più che ai bisognosi non interdicendi).  


Avv prof. Calvi

Vittorio Borraccetti

  • ADDE 1 bis. 

IL RUOLO DI ROBERTO AMOROSI IL MAGISTRATO ADDETTO ALL'UFFICIO LEGISLATIVO DEL MINISTERO DEGLI ESTERI NEL 2007. 
FRANCESCO BRUNO, MASSIMO D'ALEMA,  ROBERTO AMOROSI ( oggi segretario della Corte di Giustizia Europea) Governo: II Prodi (17 maggio 2006 - 6 maggio 2008)
Ministro: Massimo D'Alema
Addetto all'epoca 2007 all'ufficio legislativo del Ministero degli Esteri il magistrato Roberto Amorosi. oggi segretario della Corte di Giustizia Europea, 
Francesco Bruno Psichiatra "di fiducia" di Massimo D'alema.
UNA TRAMA SUBDOLA INTERAMENTE DISVELATA.  ADDE anche AD ARTICOLO "RITROVANDO NOTIZIE PREZIOSE" DEL 26 luglio 2014. 
FRANCESCO BRUNO, MASSIMO D'ALEMA, Cascini Giuseppe, StefanoPesci,  ROBERTO AMOROSI  .. e la CECCHIGNOLA.

FRancesco Bruno


Giuseppe Cascini
Stefano Pesci

Roberto Amorosi Ufficio legislativo MInistero degli Esteri 2006

ADDE 1 bis. UNA TRAMA SUBDOLA INTERAMENTE DSVELATA. BUONA NOTTE : FRANCESCO BRUNO, MASSIMO D'ALEMA, ROBERTO AMOROSI   ( oggi segretario della Corte di Giustizia Europea) Governo: II Prodi (17 maggio 2006 - 6 maggio 2008)
Ministro: Massimo D'Alema
Addetto all'epoca all'ufficio legislativo de Ministero degli Esteri il magistrato Roberto Amorosi. Oggi segretario della Corte di Giustizia Europea, 
e GIUSEPPE CASCINI (dalemiano di ferro)

Roberto Amorosi 
Francesco Bruno Psichiatra di fiducia di Massimo D'alema e tutto il resto:  cogarante scientifico del grande archetipo base progettuale deviato, che illustrerà nel suo schema base "da romano impero" ,  dinanzi a me ad un avvocato che sgranava gli occhi,  nel maggio del 2011.


IL RUOLO DI ROBERTO AMOROSI NELLE VICENDE DELLA CECCHIGNOLA. 
Nel luglio del 2006, esplosa la vicenda ANOMALA (RELAZIONI INVESTIGATIVE  su Silvia CAnali), decido di andare in vacanza da solo in camper e mi recherò in un campeggio sperduto nel mezzo della prima maremma laziale (un posto "introvabile"). Lì comparirà dopo alcuni giorni, dentro il campeggio dove si era accampato con il figlio dodicenne in una "tendina" e dove, apparentemente (e simulatamente) sorpreso di incontrarmi,  mi avvisterà (lui) in seconda fila io davanti al mio camper,  ROBERTO AMOROSI, magistrato  della Procura fuori ruolo,  addetto all'ufficio legislativo  del Ministero degli Esteri,  e in previsione di rientro nella Procura di ROMA. 
Era diventato magistrato con una tempistica di vita a dir poco "atipica" dopo una lunga e vantaggiosa carriera da funzionario della Comunità Europea, andato a lavorare a BRUXELLES per molti anni. Già funzionario che lavorò per lungo tempo all'aereoporto di Roma , non so se Fiumicino o CIampino. Politicamente ?!?! DS di ferro "malleabile" di origine abruzzese, con stili di vita e movimentazioni "catto-libertarie" apparentemente. Un abile simulatore sornione. 
Che io stessi in quel campeggio lo sapevano solo due persone , la ex moglie e Simonetta Ferraro, sorella, che mi sarebbe venuta poi a cercare nel campeggio di Capalbio dove mi recai nell'AGOSTO inizio, avendo lei avuto quell'anno in comodato ( e ad AGOSTO !),  da una amica assistente della facoltà di giurisprudenza di Roma, cattedra di diritto amministrativo, una casa nel centro di Capalbio. La stessa sera che mi recai lì al ristorante, ospitato in casa in "comodato" a  lei,  chi incontrerò e saluterò conoscendolo come magistrato ?! Pier Luigi Vigna , in pensione da poco. (coincidenza per la gioia di FRanceschetti !!). 
Nel settembre 2006 Roberto Amorosi sfacciatamemte tenterà di farmi riavvicinare alla Canali "è una bella donna (?!?!) rimettitici insieme " ( ?!).
Enrica Graverini 
La posta in gioco, col senno di poi, era enorme : la Canali si era fatta "bruciare" in prima orchestrazione per la mia destabilizzazione (e sua, che il tutto avvenne sotto lo stretto  monitoraggio della sua amica "Enrica Graverini"  legata con l'allora marito all'area D'alema-Prodi-D'alema, e già attivi compartecipanti ai comitati Prodi). Il porno rumeno attore e gigolò aveva sortito l'effetto di farmi capire meglio chi fosse la Canali e intuire che cosa si muoveva,  anche grazie ad alcune  ammissioni e prime condotte sotterranee osservate, della sorella di lei Laura e della madre Fiorella Vallini: ne emergeva un primo quadro inquietante  e  dietro si celava un qualcosa  che evocava la vicenda congegnata della mia prima moglie (amata) Daniela Plocco.  Si doveva nel settembre 2006 porre riparo alla mia consapevolezza parziale e reimmettermi in un un cerchio controllato e pronto a stringersi secondo i protocolli attivati sin dal 1992 e tutti andati IN FUMO. IL rapporto tra la Canali e la Graverini si romperà dopo la separazione mia dalla Canali per un anno, ma riprenderà, strettissimo, durante la manovra ed agguato della Cecchignola e da allora in poi. 
Innanzitutto nel 2006,   con qualche domanda ed osservando, Roberto Amorosi monitorava che cosa avessi capito di Silvia Canali.
Nel NOVEMBRE del 2006 ROBERTO AMOROSI, dopo aver "amicheggiato" in modo quasi sospetto ( una o due volte malcelando lampi negli occhi che parlavano da soli, nonostante il suo gattonesco basso profilo) poco prima ( tre giorni prima) che scoppiasse il  caso FIORI nel FANGO con gli arresti,  mi porterà al volo, "senza preavviso",  ad una festa vicino via Foscolo e mi farà conoscere lì tramite Maria Grazia, una donna dal vissuto intraprendente in circuiti romani  "sù",  la Sabrina della Cecchignola, cercando di farmela frequentare, e lei "scodinzolando"  manderà un segnale "inequivoco " ( ma da me interpretato piacevolmente in buona fede: si era presentata come una brava e verace ragazza romana "separata" e la parte la avrebbe tenuta sino alle scoperte del novembre 2008 e oltre in uno stato in gran parte dissociato,  analizzato separatamente nella grandediscovery e relativi brogliacci audio e contestualizzazioni).
IO, pur single, non aderirò e mi sottrarrò, anche per "carnet" pieno ( sempre stato essenzialmente monogamico e già avevo una persona accanto),  pur essendo rimasto non lievemente colpito dalla avvenenza dolce e popolana della bella donna.
Nel maggio 2007 Roberto Amorosi mi "riproporrà" la donna della Cecchignola telefonandomi da casa del professore di francese già giornalista del POPOLO, nella via che congiunge piazzale Clodio ed il Vaticano, ove si trovava con la Sabrina,  e mi dirà che lei aveva fatto presente che ero un uomo molto interessante, chiedendomi lui  DI TELEFONARLE ED INCONTRARLA, anche previo sms. LA TRAPPOLA SI AVVICINAVA. Vi entrai (ero solo), accumulando indizi a iosa sino al novembre 2008.
Nell'ottobre del 2008 pochi giorni prima della "operazione Cecchignola" nella casa ove era venuto ad abitare il  magistrato di Cassazione Paolo Ferraro, Francesco Bruno faceva un convegno insieme a Lucio Caracciolo (cognato di Silvia Canali,  e ben noto per le sue attività accademiche proprio presso la LUISS e  come redattore ispiratore e titolare politico della rivista LIMES (nella quale lavorava la sorella della Canali poi divenuta moglie del medesimo Lucio Caracciolo), nonchè geopolitico legato ad apparati statunitensi e  partecipante a  riunione annuale del Bilderberg (! a me sembrava un giuggiolone "didascalico").
A chiudere il cerchio la presenza casuale del Generale Pappalardo, un altro dei coprotagonsti secondari dell'inscenato parallelo Truman show pseudo politico articolato tra il 2012 e 2013 per far girara a vuoto chi scrive o le non poche vittime della sacca eversiva para complottistoide. In realtà un ridicolo raggiramento rivelatosi utile per capire metodi e quadro di insieme. 



 






Sempre Roberto Amorosi il 25 0 26 maggio del 2009, a sequestro 
di persona mio avvenuto, si farà non volente intravedere mentre era  "casualmente" fuori dell'Ospedale Sant'Andrea .. stando non sufficientemente ben attento a non farsi notare ... :   io ero all'esterno  a prendere il sole e chiacchierare con la ennesima donna , amica dell'Amorosi sempre da lui fattami conoscere come amica, monitorantemi pure lei,  ed ancora non riuscivano a mettere materialmente in atto la violenta repressione ..... Anche perchè i TEST da me fatti indicavano una persona sana e serena .... Amorosi da me investito della domanda su cosa facesse lì e se sapesse quello che era successo impapocchiò qualcosa, con analisi sue in mano  forse da lui ritirate. Ma che ci faceva da un quarto d'ora lì fuori .. nascosto nel parcheggio oltre l'uscita del Sant'Andrea ma posizionato in vista della panchina su cui sedevamo/sedevo lo capite tutti ormai ..... 

  • ADDE 2 BIS.
PROVA REGISTRAZIONE TELEFONICA DIRETTA. 
DANIELA PLOCCO prima moglie di Paolo Ferraro,  nel 1992 accerchiata ed  usata inconsapevolmente, rifiutatasi di aderire all'agguato del 2009, trattata e gestita chiusa a casa per una "patologia" psichiatrica, poi irreperibile, in aspettativa per "malattia", gestita e nascosta, oggetto di segreto tale da intimorire chi HA  chiesto tramite canali riservati di servizi .

Daniela era protetta da servizi e non reperibile: segreto pericoloso cui non ci si doveva avvicinare. La telefonata.

https://www.clowdy.com/PaoloFerraro/cr2780/daniela-era-protetta-da-servizi-e-non-reperibile-segreto-pericoloso-cui-non-ci-si-doveva-avvicinare

    ed estratto  paragrafo   :"10 QUATER . DISVELAMENTI E FORZA INDIVIDUALE. 
    Non sappiamo chi  ci abbia consentito di resistere e svelare, capire e gestire,  accerchiare a nostra volta culturalmente e con prove, e se vi sia stato quel qualcuno unico onnipotente che ci abbia regalato un surplus di forza interiore. 
    Abbiamo corso tanti pericoli gravi, abbiamo subito di tutto, abbiamo la certezza di una vita oggetto di reiterati e metodici ma ripetitivi tentativi di distruzione, e di figli persi o sinanche accerchiati ed incastrati o sottrattisi ( Francesco,   il più grande, definito buono e leale dalla madre  Daniela, anche lei attratta ed inconsapevolmente immessa in una rete superiore alle mie allora e sue sino al 2009, capacità di comprensione). E non sappiamo dove sia e cosa esattamente abbia subito Daniela quando, già all'indice insieme a Francesco per essersi rifiutata di partecipare all'agguato del 2009,  ci risulta stesse nel 2012 in aspettativa, tacciata di malattia mentale e chiusa in casa, attorniata dai figli comprati/arruolati/accerchiati  dall'apparato deviato che ha mosso e gestito la vicenda, Fabrizio e Federica). Poi di fatto irreperibile nella casa a lei assegnata,  e gestita dal Fabrizio figlio degenere. 
    Nel 2012  Gino Ferraro, Silvia Canali, il padre di lei Giancarlo Canali parlavano sguaiatamente di una donna "impazzita" e divenuta pazza a causa mia. Mostri ... incauti che hanno detto questo in presenza di testimone/i.

    Daniela era protetta da servizi e non reperibile: segreto pericoloso cui non ci si doveva avvicinare. La telefonata.


    Cinque volte hanno tentato di realizzare lo schema della destabilizzazione ed autodistruzione psico affettiva e per cinque volte hanno fornito LORO le prove di strategie metodi e tecniche di profilazione sinanche. Tratti anche in consapevole inganno da noi , sono entrati loro a loro volta nella rete della nostra luce, intelletto e capacità.
    Le stesse capacità che avevano studiato di nascosto e che temevano/odiavano volevano perseguitare perchè "diverso" (da loro ) Paolo Ferraro. .
    Se la sono cercata.
    Daniela 1992, Silvia 2006, Sabrina 2008, P.a 2 e Patrizia 1 nel 2015. Vittime oscillanti tra inconsapevolezza parziale e altro le prime quattro,  con la vistosa e drammatica eccezione della AVV SILVIA CANALI, più consapevole e avvezza a dinamiche di agguato ed ingannno, le cui "meritevoli" generali attività ed attitudini ci sono state segnalate da svariate vittime,  a loro volta illuminate dal racconto con prove da noi  fornito al paese per ragioni di pubblico e storico interesse.


    IMMETTIAMO ORA IN QUANTO  UTILE ALLA COMPRENSIONE AUTONOMA DI QUANTO SOPRA ANCHE LA PARTE CHE NELL'ARTICOLO ORIGINARIO FA DA PREMESSA E QUI DA CONCLUSIONE ESPLICATIVA NECESSARIA.
    "Una completa ricostruzione di una vicenda estremamente complessa, e per l'appunto da apparati e servizi ed elite deviate trattata alla Truman Show e con attività e metodi Rosemary manner, richiede capacità di analisi,  raccolta di prove e di valutazione e prospettazione  fuori del comune. 
    Occorre per prima cosa fuoriuscire dalla trappola insita e congegnata nella stessa ideazione delle metodologie di intervento e dei protocolli. 
    IL cuore della difficoltà riposa nella circostanza che essa è costruita gestita ed attivata,   mediante ruolo ed ausilio di una psichiatria di apparati e servizi che si muove scientificamente partendo (anche)  dagli studi e dalle osservazioni di paranoici, psicotici e sinanche soggetti deliroidi. 
    L'uovo di colombo è stato, da parte delle gestioni indicate e della scuola deviata della psichiatria "operativa" legata a servizi e annessi, di costruire tutto anche ricalcando la percezione  e delirante indicazione di veri malati, tarando gli interventi con modalità tali da far incappare chi denuncia e prova il vero, in una implacabile rete autoprotettiva a struttura e gestione psichiatrica. 
    Una strumentazione di intervento di apparati nascosti che cumula ad una offensività disgregatrice raggelante una indifendibilità e trappola nel momento individuale difensivo,  di portata distruttiva. Ii tutto ovviamente individualizzato ed incentrato su taglio personale e come esclusivamente vicenda "personale" (camuffamento necessario). 
    Non a caso  viene teorizzata e con riferimento a indubbiamente esistenti e molteplici casi reali la sindrome  Truman Show, ma non a caso è strumentale la creazione del target apposito, ad hoc. 
    Esso funge anche da copertura e labirinto repressivo nei pochi casi veri. Gli indici valutativi del grave disturbo operano automaticamente ed un ruolo giocano anche i modelli acritici di formazione e specializzazione universitaria e post universitaria. Diremmo anzi che proprio il vizio endogeno  della psichiatria (non scienza) la fa alla grande: una mera raccolta ed osservazione esterna viene trasferita come sindrome in un elaborato didascalico ciclopico ( DSM V ) e nulla si sa di cause e loro rimozione  reale, poi  al disturbo classificato per mera corrispondenza di osservazioni esterne ( anche quelle empiricamente classificate)  scatta la diagnosi/repressione automatica. Roba da stregoni priva di qualunque scientificità ed obiettività ma funzionale alla gestione coperta e criminale necessaria. 
    Comunque a  dilatazione dello schema psichiatrico operativo cui accennavamo,  su un piano social disinformativo,  campeggiano le finte attività controinformative ove vengono arruolati consapevoli ed inconsapevoli attori che recitano parti intrinsecamente deliroidi e paranoiche. 
    Molti gli esempi di attività curate dai marpioni gestori della pseudo controinformazione, 
    Ciò deve in ipotesi  poter rendere indistinguibile in astratto una vera ricostruzione, e deve seppellirla contornandola di follie complottistoidi: l'uovo  di colombo controinformativo, destinato elettivamente e secondo progettazione ad arginare la potenza comunicativa della rete, la grande ragnatela che porta tutti a conoscenza di tutto.  
    Le pagliuzze d'oro vanno seppellite con montagne di balle (di fieno e non) cui debbono poter essere accomunate. 
    Anche di questo abbiamo fornito prove storico documentali inoppugnabili,  sui diversi piani della  teorizzazione realizzazione e finalizzazione: i complottavistockiani. 
    UN saluto con l'occasione a quel Franceschetti Paolo, avvocato esoterico complottistoide interprete di questo ruolo,  usando gestendo o cavalcando un drappello di manipolati od operatori preparati per questo compito di intelligence anti-intelligence (stupidità destinata allo stupido buon senso,  che ne coglie solo la non credibilità senza darsi spiegazioni del contesto e finalizzazione  evidenti . 
    Grande dispendio di risorse, analisi e profilazioni e  immissione di piani e contesti metodologici, tecnologici e pratiche esotericamente congegnate e gestite da apparati addestrati,   sono un ostacolo strutturato in modo da  essere apparentemente insormontabile.
    Sulla "profilazione" e  le metodologie dell'apparato psichiatrico dinamico relazionale e su chi preveda  e gestisce i "protocolli" abbiamo scritto a suo tempo un articolo rissuntivo molto semplice e chiaro, utle a tutti. 


    http://cdd4.blogspot.it/2014/11/protocolli-profilazione-e-gestione.html

    PROTOCOLLI PROFILAZIONE e GESTIONE OPERATIVA.


    Inoltre il trattamento secondo il modello è rivolto, per essere efficace e distruttivo, a pochi , mentre   la "gente comune" viene usata e vittimizzata in casi singoli solo per esigenze singole di sperimentazione e taratura di metodi e strumenti i quale portarice di sintomi e sindromi usabili per coprire attivit e fatti in realtà veri. 
    A parte i casi delle attività di proselitismo e gestione, l'obiettivo del livello più sofisticato di tali attività è sempre una persona non comune o meritevole di attenzionamento utile a fini di norma "criminal eversivi", mentre la coscienza comune e i limiti rappresentati dalle necessariamente diverse esperienze della massa degli individui, rendono in tesi incomunicabile correttamente quanto accada.
    Vi è poi un dato a parte, che citiamo solo,  connaturato a certi modus operandi che presentano la più difficile ricostruzione in termini di illecito penale delle condotte: ad esempio le "psico sette" (indicate nella circolare del Ministero dell'Interno a suo tempo fondativa delle S.A.S.) operano plagi con metodi difficilmente accertabili oggettivamente, e accertare la inesistenza di un consenso vero ad attività ulteriori subite comporta indagini giudiziarie necessariamente più complesse.
    Bene, noi comunque abbiamo costruito la (quasi) ideale trattazione ed indagine conoscitiva,  svelando al mondo una realtà mediante analisi completa ed usando metodi banali di intelligence e concreta induzione delle conoscenze dal concreto.
    Partendo da DATI obiettivi e riscontrabili ( l'opposto di ciò che accade nelle patologie deliroidi), senza alcune errore psicotico da coinvolgimento emotivo (l'opposto dello stato che si genera nei soggetti in preda a psicosi)  e senza in alcun modo cadere in false prospettazioni o percezioni trasfigurate di eventi, ordinari in realtà (la falsa percezione dei paranoici),  abbiamo sfondato il muro della inconoscibilità di pratiche ed attività deviate gestite da apparati che lavorano nell'ombra, segretamente. 
    La ricostruzione sistematica sui vari piani del tutto e il legare il tutto ad una dettagliata analisi storica, impattando il livello strategico di ciò che circonda supera e spiega gli accadimenti concreti e concretamente provati, ha reso il nostro lavoro l'esatto opposto simmetrico del procedimento a "macchia d'olio" che caratterizza  le "minacciate" caratteristiche "deliroidi". 
    La semplice verità è che il procedimento mentale lterato deliroide si presenta come solo analogo ad una sistematica ricostruzione, ma i fondamenti reali della stessa NON ESISTONO. Si presenta il target come utile a mimare e caricaturare il lavoro intellettule sistematico e viene usato, proprio nei confronti degli intellettuali da reprimere. 
    Noi poi  abbiamo scelto la strada di comunicare anche dati (audio e  video audio), la cui diretta percezione consente una   logica maggiore capacità di immedesimazione e sensibilizzazione di chi legge, valuta ma anche "ascolta". E ciò attenua la difficoltà nel comunicare esperienze concrete lontane dalla vita e dalla esperienza quotidiana  di chi viene investito delle informazioni. 
    Che una serie di isolati disinformatori diventi sorda e neghi è  poi non solo irrilevante ma, "viste" le  sporadiche infantili ed apodittiche modalità,  una conferma. 
    Cercavano di distruggere Paolo Ferraro avendone valutato attentamente le caratteristiche umane ed intellettuali, ma lo hanno al contempo sottovalutato. Accade, ed anche io, in realtà, avevo la modestia interiore automatica di chi si valuta col proprio stesso metro. 
    Hanno perso credendo di aver vinto dopo venti anni di manovre venute allo scoperto,  trascinandosi dietro segreti inconfessabili, svelando incautamente la esistenza di una strategia metodologie e strumenti  di apparati coperti. 
    La circostanza che il tutto sia colorato da una finalizzazione personalistica, da un moralmente violento mobbing strutturato di supporto e dalla pressante esigenza di eliminare il magistrato Paolo Ferraro, secondo istinti bassi e gelosie ed odi personali fondati sulla incommensurabile differenza tra chi ha agito ed avallato e il destinatario di venti anni di trame,  indica solo che si è  finalizzato anche "soggettivamente" una attività coperta e questa è una precisa responsabilità anche INTERNA. 
    Una battaglia unica nel suo genere è  vinta, quindi, la nostra, sui piani culturale, storico, e politico intellettuale, per la prima volta con prove e metodo  empirici concreti, quindi anche di "intelligence".
    IL coagulo deviato nelle sue componenti continuerà a tentare di negare le evidenze perchè ciò è la sua salvezza (teorica) e perchè ciò significa tentare di tenere aperta la strada del fango e della macchinazione psichiatrica e psicologica di cui consta la forza di queste pratiche, unitamente al tentare di continuare a tener non visibile il  piano "esoterico" ( da trattare con supponenza per la sua natura essenzialmente mistificatoria e di copertura di crimini), un piano "folle" per definizione configurato come nascosto e tenuto sino a poco tempo fa per l'appunto assolutamente segreto. 
    Più volte abbiamo detto e spiegato che la vicenda che mi riguarda è uno straordinario passpartout ed una chiave di volta, sinanche in una intervista radio recente. 




    IL BASAMENTO ESOTERICO DEVIATO INCISTATO IN UNA SINISTRA PARA MASSONICA PONTE DI UNIONE CON UNA AREA EVERSIVA DI DESTRA MILITAR MAZISTOIDE.
    Più volte avevano sottolineato come la analisi  seria e laica della antropologa Cecilia Gatto Trocchi ebbe un picco di denuncia e scoperta significativo in controtempo, nel 2003: a lei tributiamo  e dedichiamo  con l'occasione il video incorporato in questo articolo, di seguito, non a caso. 
    Non si muore mai invano se si lascia una testimononianza seria e su vicende chiave. 





     from CDDpaoloferraro on Vimeo.

    Una sola raccomandazione generale:  chi si avvicini a questo nostro lavoro durato quattro anni,  lo faccia col rispetto metodologico e culturale e con la capacità di approfondire necessarie. 
    Un piano di conoscenze e analisi superiore che sradica "intellettualmente" il TERZO LIVELLO DEL POTERE, che non è più FORTE sol perchè posto allo scoperto, richiede umiltà in chi lo realizza e in chi lo sfoglia. 
    La parte storico politica e di analisi sistematica sui piani anche internazionali del tutto non è oggetto del presente lavoro, ma è acquisibile analizzando i blogs ed i vari contributi acccumulatisi in quattro anni di lavoro. 
    Una scheda sintetica con premessa "semplificata" per i pigri e gli gnorri è reperibile in  :

    http://cdd4.blogspot.com/p/dal-caso-ferraro-alla-gradediscovery.html

    Per capire meglio ed in modo  semplice il contesto con  la vicenda che ha dato la stura alla grandediscovery basta però leggere con attenzione i tre articoli rispettivamente di Luciano Garofoli (che tratteggia egregiamente il profilo pre "Rosemary"  di ambientazione storica personale),  Enrica Perrucchietti (che inquadra alla perfezione la vicenda della Cecchignola con la Sabrina) e Marco Attard ( che individua l'esatto connubio delle vicende manipolate con le metodologie del Tavistock Institute, cui abbiamo prestato analisi attenzione e destinato conferenze, anche). 
    I tre articoli proprio perchè si prestano ad inquadrare sotto tre fasci di luce diversi il caso e la vicenda sono stati raggruppati nel medesimo post .

    http://cdd4.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania_86.html
    http://cdd4.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-e-il-caso-melania_86.html
    IL cuore delle vicende va dal 1992 al giugno 2015 per la porzione operativa più diretta, verrà tratteggiato nel presente articolo nel dettaglio: a   basamento e prove oggettivati e contestualizzati i dati documenti e documenti audio  delle  grandiscovery 1 e 2 .. e la vicenda 3 che riserviamo alle autorità. La ricostruzione di un vero POTERE FORTE e coperto, e di una sua dinamica strategia e metodologia, che si avvale di strumentazioni a cavallo tra esoteria, scienza, fantascienza "reale" , e armi "bibliche" rinnovellate e rinforzate, ha generato anche una ipotesi e un metodo politici della cui importanza la gente e chi conta e non è deviato,  si vanno rendendo conto giorno dopo giorno sempre di più.  

    http://cdd4.blogspot.it/2014/02/il-cdd-metodo-analisi-generale-ed-idee_3.html

    Questa breve sequenza di foto e immagini (solo le più collegate alle fasi e importanti,  nei ruoli gestiti), immessa qui costituisce una architettura di insieme meramente indicativa e non onnicomprensiva ... alla fine dell'articolo e della integrale lettura di rinvio, se non avete già seguito quattro anni di lavoro della grandediscovery, capirete a fondo  chi sono, da chi e perchè è stato attaccato distruttivamente Paolo Ferraro, e quale sia l'importanza e la pericolosità di questo specifico coagulo apparato criminale. 
    E le relative strategie di medio e lungo periodo .. loro,  e di chi invece vuol eliminare queste criminali catene alla democrazia e contro lo Stato italiano_ una strategia eversiva che ha costruito lacrime e sangue, distrutto famiglie e vite, indebolito a livelli impensabili il tessuto sociale e devastato in parte, uomo per uomo,  il tessuto istituzionale è ora integralmente visibile attraverso uno spaccato di prove e ricostruzioni di un caso unico nel suo genere. ------>

    Prosegue nell'articolo integrale qui nella  pagina "LA FINALE RISCOSTRUZIONE COMPLETA" 


    Luigi  Cancrini 


                                                                     Giuseppe Cascini
    Sandro Galiena


    Agnello Rossi









    Fabio Ravagnani




    AVV. Laura VAsselli 

    FRancesco Bruno 

    Pier Franco Bruno




    Stefano Ferracuti 
    Silvia Canali

















    Stefano Pesci 


    Roberto Amorosi Ufficio legislativo MInistero degli Esteri 2006 




    Uno Sabrina



    Nello Rossi


    Giuseppe Cascini

    Luca Petrucci

    Giovanni Ferrara
    Luigi Cancrini 
    Stefano Ferracuti


    Paolo Girardi



    Tonino Cantelmi

    LA GRANDEDISCOVERY 1 e 2

    Due
    Chi mi ha affiancato ed aiutato  per amore e della verità
    IL "reparto speciale"          

    .


     

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